La nuvola di Amazon ė la più sporca quanto a elettricità utilizzata, lo dice Greenpeace

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Gli enormi data center che ospitano le decine di migliaia di server che alimentano i servizi cloud sono voraci di corrente. È un dato di fatto, i computer, per funzionare, hanno bisogno di energia elettrica. Tanta energia. E, si sa, quella pulita, proveniente da fonti rinnovabili, è meno reperibile e più costosa di quella generata dai combustili fossili.

Greenpeace ha dunque reso noto il suo nuovo rapporto su Internet e energie pulite, insomma ha dato le pagelle alle mega corporation che posseggono i più grandi data center. La maglia nera se l’è presa Amazon, e, secondo gli analisti di GigaOM, gli Amazon Web Services (AWS, la cosiddetta cloud pubblica che ospita molti siti famosi – vedi oltre), “rimangono una delle infrastrutture Internet più sporche e meno trasparenti”.

Amazon, insomma, sembra più interessata a ridurre i costi che ad aumentare la quota di energia pulita, e non c’è da meravigliarsi, considerata anche la battaglia in corso sui prezzi della nuvola (e Amazon, nonostante le recentissime riduzioni operate da Google, rimane mediamente la meno cara).

La preoccupazione di Greenpeace è giustificata anche da alcuni “numeri” assoluti: ogni giorno, un terzo degli utenti di Internet visitano, senza rendersene conto, un sito web che è ospitato sulla nuvola di Amazon. Basti pensare che AWS “ospita” siti molto famosi quali: Instagram, Pinterest, Netflix, Dropbox, Spotify, Etsy, AirBnB, Shazam, Foursquare, Tumblr…

Due parole sulle altre cloud company, sempre secondo i dati di Greenpeace: Twitter, subito dietro ad Amazon, non ne esce benissimo, Microsoft invece va un po’ meglio, a metà classifica. Google, Facebook e Apple, al contrario, sono risultate, nell’ordine, le compagnie più virtuose, grazie a un forte impegno negli ultimi due anni nella direzione di modificare le fonti energetiche dei propri data center. Apple, in particolare, ha costruito (e continua a farlo) enormi impianti a energia solare.

Una volta tanto, buone notizie…

Approfondimenti

GigaOM
02/04/2014 – Amazon has one of the dirtiest powered clouds round, says Greenpeace

The Inquirer
19/04/2012 – One third of internet users visit an Amazon Web Services cloud site daily

Il mio tweet per l’occasione…